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Gratis · online in cinque minuti

Sito web per parrucchieri

Chi cerca un parrucchiere nuovo guarda tre cose prima di chiamare: i lavori, i prezzi e se c'è posto questa settimana. Il sito del tuo salone le mette in fila, nasce in cinque minuti e non costa niente.

Gratis per sempre · nessuna carta di credito · online su lyamflow.com/s/

Salone Aurora Servizi · Lavori · Orari · Contatti
Parrucchiere a Lugano

Taglio, colore e piega. Su appuntamento.

ChiamaWhatsApp
  • Taglio e piegaCHF 58
  • Coloreda CHF 75
  • Balayageda CHF 160

Sito creato con LyamFlow

Esempio inventato, nei colori del modello Soglia.

Cosa guarda chi cerca un parrucchiere su Google

Guarda i lavori prima del nome. Chi cambia parrucchiere lo fa quasi sempre dal telefono, scrivendo «parrucchiere» e il nome del paese, e decide in pochi secondi guardando le foto dei tagli e dei colori. Se trova anche i prezzi e un numero che si tocca col pollice, chiama. Se deve cercarli, passa al salone dopo.

Il profilo Instagram aiuta, ma non risponde alle domande pratiche: quanto costa un colore, se fate anche i tagli uomo, se il sabato siete aperti, dove si parcheggia. Sono le domande che oggi arrivano al telefono mentre hai le mani nel phon, e che un sito chiude prima che vengano fatte.

C'è anche una questione di fiducia. Un salone con un indirizzo suo, i prezzi scritti e le facce di chi ci lavora sembra un posto stabile; un salone che esiste solo su un social sembra un posto che potrebbe non esserci più il mese prossimo.

Cosa mettere sul sito di un parrucchiere

Il sito nasce già con queste sezioni, scritte per un salone e non per un ristorante. Le riempi con le tue parole e le tue foto, o le lasci come sono finché non hai tempo.

  • Servizi con i prezzi Taglio, piega, colore, trattamenti: con il prezzo o almeno il «da». Un listino chiaro toglie la paura del conto, che è il motivo più comune per cui una cliente nuova non chiama.
  • Lavori La galleria dei tagli e dei colori fatti da voi. Meglio dieci foto vere col telefono che trenta prese da internet: chi guarda riconosce la differenza.
  • Chi siamo Chi lavora nel salone e in che cosa è brava. «Marta fa i ricci» porta più clienti di qualunque frase sulla passione per il proprio lavoro.
  • Orari Le aperture serali e il sabato, scritti per esteso: sono quello che chi lavora cerca per primo.
  • Recensioni Le parole di chi ci è già stato, copiate da quelle vere. Il costruttore te lo ricorda: si scrivono solo se sono autentiche.
  • Appuntamento Il pulsante che chiude la pagina: chiamata, WhatsApp o email con un tocco, e l'indirizzo con la mappa.

Tre modelli per parrucchieri

Tutti i ventotto modelli sono a disposizione, e nessuno costa di più. Questi tre sono le partenze più naturali: si cambia modello anche dopo, senza perdere i testi.

  • Soglia Ogni foto si apre da una fessura mentre si scorre: il modo giusto per mostrare un colore riuscito, uno alla volta.
  • Atelier Bianco, una riga sottile e il lavoro in primo piano. Per il salone che ha già uno stile riconoscibile e non vuole coprirlo.
  • Fluido Forme morbide che cambiano mentre si scorre: più giovane, più colore, per chi fa tendenza più che classico.

Farsi trovare da chi abita vicino

Le ricerche che contano per un salone sono locali: «parrucchiere Lugano», «parrucchiere aperto il lunedì», «balayage Mendrisio». Il sito di LyamFlow si presenta a Google già con un titolo come «Salone Aurora — Parrucchiere a Lugano», composto dal nome, dal mestiere e dalla città che scrivi nell'indirizzo dell'attività. Se lo vuoi diverso lo riscrivi; se non lo tocchi, è comunque giusto.

Il resto lo fai tu, una volta sola:

  • apri la scheda Google del salone (il Profilo dell'attività) e metti l'indirizzo del sito nel campo «sito web»;
  • scrivi nome, indirizzo e telefono identici sul sito, sulla scheda e sui social: per Google sono la prova che parlano dello stesso posto;
  • nomina i servizi con le parole delle clienti — «colpi di sole», «permanente», «taglio bambino» — e non solo con quelle del mestiere;
  • chiedi una recensione a chi esce contento, il giorno stesso: è il segnale locale che pesa di più, e non si compra.

Quando il telefono squilla troppo: l'agenda del salone

Il sito resta gratis anche se non accendi mai nient'altro. Ma se gli appuntamenti li segni ancora su un'agenda di carta, LyamFlow ha anche il gestionale dei saloni: il calendario degli appuntamenti, il listino con la durata di ogni servizio, le clienti con il compleanno per gli auguri, i pacchetti e gli incassi.

Lo provi gratis per quattordici giorni, poi è il piano Basic. Il sito non cambia: si aggiunge quello che c'è dietro.

Come funziona, mestiere per mestiere: il gestionale per la tua attività.

Quanto costa

  • Gratis il sito, per sempre Tutti i modelli e tutte le sezioni, pubblicato su lyamflow.com/s/salone-aurora. Senza carta di credito.
  • CHF 9 / mese un dominio tuo Facoltativo: il tuo indirizzo .ch o .it al posto di quello gratuito, più la registrazione del dominio.
  • CHF 29.90 / mese piano Basic, col gestionale Calendario degli appuntamenti, listino con le durate, clienti, pacchetti e incassi. Dopo 14 giorni di prova.

Domande frequenti

Il sito prende anche gli appuntamenti?

Oggi il sito porta il contatto: chi lo guarda ti scrive su WhatsApp, ti chiama o ti manda una mail con un tocco. L'appuntamento lo fissi tu, sull'agenda che usi già o nel gestionale.

Posso cambiare i prezzi quando voglio?

Sì, in un minuto dal pannello del sito, anche dal telefono. Se preferisci non legarti a una cifra, scrivi «da» davanti al prezzo.

Non ho foto belle dei lavori. Posso partire lo stesso?

Sì. Il sito nasce con fotografie del mestiere già al loro posto, e le sostituisci con le tue quando le hai. Quelle fatte col telefono, alla luce della vetrina, vanno benissimo.

Che indirizzo avrà il sito?

Gratis, lyamflow.com/s/ seguito dal nome che scegli — per esempio lyamflow.com/s/salone-aurora. Se vuoi un dominio tuo come saloneaurora.ch, costa CHF 9 al mese più la registrazione.

Cosa vuol dire gratis, esattamente?

Un sito per account, per sempre, con tutti i modelli e tutte le sezioni, senza carta di credito. In fondo alla pagina resta una piccola firma «Sito creato con LyamFlow»: è l'unica condizione.

Il salone online prima della prossima cliente

Nome, mestiere, modello: cinque minuti e il sito è pubblicato. Le foto dei lavori le aggiungi la sera, con calma.

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